La Regione Siciliana ha rafforzato i collegamenti tra le principali città e gli aeroporti dell’Isola per fronteggiare i disagi provocati dalla cenere dell’Etna e dalla chiusura dello scalo di Catania. A Fontanarossa sono stati cancellati o riprogrammati su altri scali circa 700 voli, con decine di migliaia di passeggeri coinvolti. Sono stati aggiunti sei treni speciali sulla tratta Palermo-Messina-Catania, e i passeggeri originariamente diretti a Catania ma arrivati a Palermo possono viaggiare gratuitamente sui treni ordinari mostrando il biglietto aereo. Potenziati anche i servizi su gomma: fino a 20 corse al giorno tra Palermo e Catania, 12 tra Catania e Comiso, 10 sulla Palermo-Siracusa e 24 complessive sulla Trapani-Palermo. Rafforzati inoltre i collegamenti Palermo-Agrigento e quelli da e per gli aeroporti di Comiso, Palermo e Trapani. Negli scali coinvolti sono stati mobilitati anche i volontari della Protezione civile, circa 30 per turno, per distribuire acqua e fornire informazioni ai viaggiatori. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha precisato che la gestione dei voli e l’assistenza ai passeggeri restano comunque di competenza delle compagnie aeree.





















