A Canicattì nei pressi della linea ferroviaria è stata rinvenuta cadavere, in avanzato stato di decomposizione, Luigia Narbone, la donna di 69 anni di Canicattì di cui non vi sono state più tracce da giovedì scorso. La causa della morte è ancora da accertare. Privilegiata è l’ipotesi del malore. Indagano i Carabinieri coordinati dalla Procura di Agrigento.
Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, commenta: “Non abbiamo mai smesso di cercarla. Purtroppo il ritrovamento del cadavere della nostra concittadina Luigia Narbone avvenuto questa mattina ha fatto perdere le speranze anche quelle flebili che erano rimaste. In questo momento di grande dolore per i familiari, il figlio ed i parenti della signora Narbone faccio proprio il sentimento dell’ intera comunità che rappresento esprimendo loro profondo cordoglio per la tragica scomparsa. Ringrazio la Prefettura, gli uomini dell’Arma dei carabinieri, della polizia di Stato, della polizia municipale, i vigili del fuoco, la protezione civile regionale, provinciale e comunale che in questi giorni sono stati impegnati nelle ricerche della signora Narbone con l’ abnegazione e la professionalità che li contraddistingue e senza risparmiare energie”.




















