Cresce l’ attesa per l’ evento settembrino a Palma di Montechiaro: il “Gattopardo d’Oro” che si inserisce in un percorso di riscoperta dell’identità culturale di Palma di Montechiaro, città profondamente legata alla figura di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e all’immaginario del suo celebre romanzo. Negli ultimi anni la città ha infatti intensificato le iniziative legate alla propria storia e al patrimonio culturale.Tra i premiati figurano Laura Morante, attrice e regista; Valeria Solarino, attrice; Lucrezia Lante della Rovere, attrice; Maria Rita Combattelli, soprano; Dalila Ricotta, attrice; la CNDS School – La Scuola della Compagnia Nazionale di Danza Storica; Tuccio Musumeci, attore; e Matteo Musumeci, compositore.
Saranno inoltre presenti come ospiti le Dame e i Cavalieri della CNDS School, contribuendo a creare quella particolare atmosfera ottocentesca e aristocratica che richiama inevitabilmente l’universo del Gattopardo. La direzione artistica è affidata a Nino Graziano Luca, mentre la manifestazione è realizzata con il coinvolgimento di Aida Studio Produzioni e della Compagnia Nazionale di Danza Storica. Il Gattopardo, del resto, è da sempre simbolo di Palma. E il premio che ne porta il nome può diventare ancora una volta un’occasione per raccontare una città che vuole recuperare e valorizzare la propria identità.
Sabato 5 settembre, nella scalinata della Chiesa Madre, il passato e il presente torneranno così a incontrarsi sotto il segno del Gattopardo.
“Custodire le nostre radici non significa rimanere fermi – dice Letizia Pace che presiede l’Istituzione Tomasi – Significa avere radici abbastanza forti da poter guardare lontano”.
Il Gattopardo d’ Oro verrà assegnato anche alla scrittrice Laura Sanfilippo.























