Il caso dell’immobile abusivo del vice sindaco di Agrigento, Giovanni Crosta, e la richiesta di sue dimissioni avanzata dal movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera, di cui Crosta è parte: in proposito interviene il sindaco di Agrigento. Michele Sodano afferma: “Fino a ieri sera avevo chiesto che la vicenda venisse esaminata approfonditamente nelle sedi competenti di Controcorrente, a partire dal Collegio dei Probiviri, prima di giungere a conclusioni che, senza un esame completo dei fatti, rischiano di essere affrettate. Come avviene in ogni comunità politica democratica, sto convocando una riunione delle cariche agrigentine di Controcorrente per confrontarci sulla situazione e valutare il da farsi, naturalmente anche alla luce della posizione espressa da La Vardera. Ritengo necessario condividere con chiarezza però due osservazioni. La prima. Chi eredita, insieme alla sorella, una casa costruita dal padre, sulla quale pende un’istanza di sanatoria presentata oltre quarant’anni fa dallo stesso genitore, oggi defunto, non può per questo essere considerato una persona di dubbia integrità morale. E, naturalmente, sul piano giuridico, a Giovanni Crosta non è contestato – viene, naturalmente, ribadito e sottolineato perché così è – alcun reato, né alcuna ipotesi di reato. Il fatto che abbia trascorso alcune festività estive in quell’abitazione non cambia la natura della vicenda, tanto più che fu lo stesso Giovanni Crosta, già nel 2015, a far cessare, come documentato, la fornitura dell’acqua dell’immobile. Crosta non è un amico da difendere. È, invece, uno dei migliori amministratori che Agrigento abbia avuto, un lavoratore instancabile, la cui azione in questi primi mesi ha già prodotto effetti tangibili, dal rafforzamento dei nuclei ambientali della polizia municipale all’avvio della regolamentazione dei mercati di Villaggio Peruzzo e di via Ugo La Malfa. Perdere un amministratore di questo valore rappresenterebbe una grave sconfitta per la nostra città. Su questa vicenda ascolterò tutti, valuterò tutti gli elementi e, come sindaco, assumerò le decisioni che competono alla mia responsabilità, nell’esclusivo interesse della città e nel pieno rispetto della legalità”.























