Ad Arcore la diciassettenne poetessa agrigentina Elisa Tararà ha conquistato il Secondo Premio nella Sezione A – Poesia Inedita Giovani della dodicesima edizione del Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Città di Arcore”. Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Grazia Deledda e insignito della medaglia del Presidente della Camera dei Deputati, ha riunito autori provenienti da diverse regioni italiane. Elisa Tararà è stata premiata per la lirica “Cantiere poetico d’umanità”, apprezzata dalla giuria per la maturità della scrittura, la profondità dei contenuti e la capacità di unire esperienza personale e riflessione universale. La giuria, presieduta dallo scrittore e poeta Cheikh Tidiane Gaye e composta da critici, docenti ed esperti del settore, ha approvato all’unanimità il verdetto, inserendo la giovane siciliana tra le voci emergenti più interessanti della poesia italiana. Il premio di Arcore, giunto alla dodicesima edizione, è considerato un appuntamento di rilievo per la letteratura contemporanea e valorizza il confronto tra giovani autori e scrittori affermati. Nella sua poesia, Elisa Tararà descrive l’essere umano come un cantiere in continua costruzione, attraversato da emozioni, fragilità e possibilità di rinascita. Si tratta di un ulteriore riconoscimento che rafforza il percorso artistico della giovane autrice e porta ancora una volta la Sicilia al centro della scena letteraria nazionale.
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