Il presidente dell’Ance, l’Associazione nazionale costruttori edili, di Agrigento, Tommaso Sciara, interviene a fronte delle gravi difficoltà insorte a danno delle imprese a causa dei ritardi nei pagamenti delle compensazioni per il caro materiali. Sciara afferma: “E’ una situazione che rischia di mettere in difficoltà le aziende e, nei casi più critici, di provocare il fermo dei cantieri. Le aziende vantano crediti relativi alle compensazioni per gli aumenti dei materiali maturati per una parte del 2024 e per il 2025. I rincari si attestano mediamente tra il 20 e il 25 per cento della produzione e, in alcuni casi, raggiungono il 40 per cento. A pesare sui bilanci delle imprese sono anche gli effetti della crisi energetica, aggravata dai conflitti in corso, e in particolare gli aumenti del prezzo del bitume e del gasolio, che incidono sull’intera filiera produttiva. Tale pressione sui costi, a fronte dei crediti non ancora liquidati, provoca crescenti difficoltà finanziarie. Serve una risposta immediata, con interventi che consentano di scongiurare il blocco dei cantieri e salvaguardare occupazione e imprese”.






















