Il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti lancia l’allarme sul calo delle candidature ai concorsi per le forze dell’ordine e chiede un cambio di rotta. Secondo il segretario generale Antonio Alletto, tra le cause della crisi ci sarebbero la percezione negativa della funzione degli agenti, il rischio di essere indagati per interventi di servizio e condizioni economiche e lavorative poco attrattive. Alletto sottolinea inoltre stipendi intorno ai 1.400 euro mensili, turni stressanti e notturni, difficoltà nel trovare alloggi nelle grandi città, dove gli affitti possono arrivare a 1.000 euro, e tempi di almeno quattro anni per il trasferimento nella provincia d’origine. Tra gli ostacoli indica anche il requisito del diploma, l’età media elevata del personale e i costi delle prove selettive a Roma.























