La Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero Federica Rabajoli, ha proposto tre condanne per una presunta maxi truffa legata ad una fantomatica costruzione di una base militare a Punta Bianca: 10 anni di reclusione per Luciano Montemurro, 4 anni e 10 mesi per Angelo Favata e 4 anni per il fratello Diego. I tre, canicattinesi, avrebbero promesso posti di lavoro al Ministero della Difesa, in cambio di almeno 2.500 euro e del massimo riserbo. Per rendere credibile il raggiro sarebbero stati utilizzati pre-contratti, timbri falsi e documenti attribuiti alla Nato. Montemurro si sarebbe inoltre presentato come un cardinale. La sentenza è attesa il 14 ottobre.























