Home Senza categoria Caro vita, il sindaco di Realmonte Mallia: “Colpito dalla testimonianza di una...

Caro vita, il sindaco di Realmonte Mallia: “Colpito dalla testimonianza di una bambina”

0
33
Alessandro Mallia

In queste ore circola sui social un video che ritrae una bambina mentre racconta con forte emozione le difficoltà vissute dalla propria famiglia a causa dell’aumento dei carburanti e dei costi essenziali. Una testimonianza che ha colpito l’opinione pubblica e che riflette il disagio reale di molte famiglie lavoratori: agricoltori, allevatori, pescatori e autotrasportatori del Mezzogiorno.

L’Amministrazione Comunale di Realmonte, guidata dal sindaco Alessandro Mallia, esprime rispetto per ogni voce che nasce dal territorio e ribadisce che la crisi dei carburanti non è soltanto una questione economica ma un tema che incide sulla tenuta sociale delle comunità sulla continuità delle attività produttive e sulla serenità delle famiglie.

“La Regione Siciliana ha già avviato misure di sostegno per attenuare gli effetti del caro carburante e il Governo nazionale ha annunciato l’intenzione di sbloccare gli aiuti previsti nei mesi scorsi. Sono passi importanti ma non sufficienti – continua Mallia – Le manovre emergenziali devono trasformarsi in interventi stabili e duraturi che garantiscano continuità alle imprese e sicurezza ai lavoratori. Non possiamo affrontare ogni anno le stesse criticità senza una strategia strutturale che protegga le filiere produttive e il lavoro delle nostre comunità. È necessario disporre ulteriori misure a tutela del prodotto territoriale. Grani, olio d’oliva, agricoltura, allevamenti e pesca, rappresentano la nostra identità economica e culturale. Vanno difesi con decisione. Occorre fermare l’ingresso di prodotti provenienti da paesi non UE che non rispettano le rigorose regole imposte ai nostri produttori. Non è accettabile che le nostre imprese siano costrette a competere con merci che arrivano da mercati dove non esistono gli stessi standard di qualità sicurezza e tracciabilità. La tutela del Made in Italy e del Made in Sicily non è una scelta ideologica ma una necessità per garantire futuro e dignità ai lavoratori. Alla luce delle difficoltà che stanno emergendo in tutta la regione si ritiene indispensabile che le autorità competenti intervengano con tempestività e decisione per riportare quanto prima la situazione alla normalità. È necessario attivare ogni strumento utile nel pieno rispetto delle norme affinché la crisi venga affrontata e risolta in modo definitivo. I lavoratori di ogni settore meritano condizioni dignitose stabilità e la possibilità di svolgere il proprio ruolo senza essere gravati da costi insostenibili. Il compito delle Istituzioni è ascoltare sostenere e rappresentare le esigenze del territorio con fermezza e rispetto delle regole valorizzando le nostre eccellenze e difendendo chi ogni giorno lavora per mantenerle vive”.