Sono proseguiti al mattino di oggi al Tribunale di Palermo gli interrogatori preventivi nell’ambito dell’inchiesta per ipotesi di corruzione che coinvolge tra gli altri l’ex vice presidente della Regione, Gaetano Armao. Dunque, Luigi Zancla si è avvalso della facoltà di non rispondere presentando una memoria difensiva. Gaetano Armao e Pierluigi Matta hanno presentato memorie dettagliate e reso dichiarazioni spontanee. E così il deputato regionale Giuseppe Lombardo, che ha anche risposto alle domande. Dopo l’interrogatorio, Ermanno Zancla, avvocato difensore di Luigi Zancla, ha affermato: “Ci siamo avvalsi della facoltà di non rispondere: abbiamo però contestato sia le esigenze cautelari sia i gravi indizi di colpevolezza. Non si è tenuto conto, o almeno non emerge dall’indagine, che la Samo è una Onlus. Non si tratta di imprenditori che cercano guadagni maggiori o altro, ma di tutelare un servizio per i malati terminali e quelle strutture che hanno una competenza: questo non può essere esteso a un mercato dove potrebbe presentarsi anche un interesse economico. Abbiamo fatto un’assunzione per tre mesi in base alla segnalazione di un deputato regionale: non credo che per tre mesi si possa vendere la propria funzione pubblica”. E all’ingresso al palazzo di giustizia, Gaetano Armao ha affermato: “Ora dirò come stanno le cose: non certamente come le prospetta la Procura. Io tranquillo? Voi come mi vedete?”…
