La provincia di Agrigento conclude il terzo trimestre del 2026 con un saldo positivo di 148 imprese, frutto di 413 nuove iscrizioni e 265 cessazioni, e un tasso di crescita dello 0,37%, superiore alla media nazionale dello 0,32% e a quella siciliana dello 0,29%. Secondo i dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere, particolarmente significativo è il risultato dell’artigianato, con 86 iscrizioni, 52 cessazioni, un saldo positivo di 34 imprese e una crescita dello 0,60%, tra le più elevate a livello nazionale. In Sicilia il saldo trimestrale è stato di 1.373 imprese, mentre a livello nazionale si sono registrate 18.403 attività in più, il miglior risultato degli ultimi cinque anni per il periodo luglio-settembre. Le società di capitali hanno contribuito al 79% dell’incremento nazionale. Il commissario della Camera di commercio di Agrigento, Giuseppe Termine, sottolinea la vitalità del tessuto produttivo locale e conferma l’impegno dell’ente a sostenere innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione, ricambio generazionale e nuove iniziative imprenditoriali, con particolare attenzione ai comparti innovativi, al turismo, ai servizi e alle produzioni di qualità.
