Dopo il rinvio dovuto alle avverse condizioni meteo, l’atteso incontro sul manifesto filosofico e pedagogico firmato dal docente e scrittore originario di Naro si terrà sabato 24 ottobre al Castello Chiaramontano.
Un manifesto filosofico e pedagogico per restituire centralità all’empatia, alla relazione e all’unicità di ogni studente, superando le formule rigide dell’insegnamento tradizionale. È questo il cuore di “DiversaMENTE docente: oltre l’omologazione”, la prima opera del docente e scrittore Angelo Scanio, la cui presentazione ufficiale — inizialmente prevista per settembre e poi rinviata a causa del maltempo — verrà finalmente recuperata sabato 24 ottobre, alle ore 18, nella suggestiva cornice del Castello Chiaramontano di Naro.
L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Naro, vedrà la partecipazione di illustri relatori del panorama politico, culturale e scolastico del territorio. Ad aprire la manifestazione sarà l’esibizione del tenore Andrea Donzella. Successivamente, dialogheranno con l’autore: L’On. Marco Falcone, Europarlamentare, già Assessore Regionale all’Economia e alle Infrastrutture; Milco Dalacchi, Docente e Sindaco di Naro; Lorella Zarbo, Docente, Responsabile Cultura dell’Associazione Antica Agrigento e Dirigente AICS Agrigento; Salvo Di Caro, Scrittore, autore e vincitore del Festival Giallo Garda 2020; Salvatore Trupia, Docente di Lettere presso l’I.T.C. di Naro.
Il saggio: una nuova prospettiva per la scuola
Nato da anni di studio, lavoro sul campo e riflessioni profonde, DiversaMENTE docente non si propone come un semplice manuale o un prontuario di regole, ma come una guida critica ed esperienziale. L’opera affronta il tema dell’inclusione e del sostegno non come ambiti “speciali” o di settore, ma come vera e propria lente attraverso cui ripensare l’intera dinamica educativa. Attraverso il dialogo, il dubbio pedagogico e una forte matrice filosofica, il volume invita a spostare il baricentro dell’insegnamento dalla prestazione al valore della persona.
L’Autore
Angelo Scanio, originario di Naro e residente ad Agrigento, racchiude nel suo percorso un profilo eclettico. Laureato in Filosofia e in Scienze della Formazione Primaria con specializzazione sul Sostegno, ha arricchito la sua formazione con un Master in General Management e una solida esperienza professionale come esperto di Marketing, Comunicazione e progettista di percorsi formativi. Accanto all’attività didattica e di ricerca, ha maturato negli anni un impegno civico e politico sul territorio, ricoprendo anche il ruolo di assessore al Comune di Naro.
L’appuntamento di sabato 24 ottobre al Castello Chiaramontano sarà un’occasione preziosa di confronto pubblico sul futuro della scuola e sui modelli educativi contemporanei. L’ingresso è libero.
























