Il Comune di Agrigento punta a incassare quasi 7 milioni di euro attraverso la vendita e la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare. Nel piano delle alienazioni approvato dalla Giunta guidata dal sindaco Michele Sodano figurano alcuni immobili di particolare rilievo: l’ex caserma dei vigili del fuoco di viale della Vittoria, valutata oltre 2,8 milioni di euro, lo storico Boccone del povero, con una stima di 1,1 milioni, e l’area dell’ex scuola di Villaseta, valutata 1,7 milioni. Per il 2026 è prevista anche la dismissione di 28 unità immobiliari tra ruderi, piccoli fabbricati e relitti stradali, per un valore complessivo superiore a 330 mila euro. Il programma contempla inoltre il riscatto di alloggi popolari e la trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà, con un corrispettivo di 30 euro al metro quadrato nei casi previsti. La Giunta ha approvato anche il programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028, per un valore di 65,5 milioni di euro, destinati soprattutto alla gestione del servizio rifiuti, ai servizi sociali e alle manutenzioni. Un capitolo riguarda infine il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata da destinare a finalità sociali. Tra gli interventi figura la realizzazione di un centro antiviolenza nei locali di via Leonardo Sciascia, attraverso il progetto Pnrr «Non ti lasciamo sola», con lavori affidati alla società Alcal Srl di Licata per un importo a base d’asta di 605 mila euro. Le somme indicate per le alienazioni sono stime e gli eventuali introiti dipenderanno dal completamento delle procedure di vendita.
