Un 56enne agrigentino è stato vittima di una truffa telefonica perpetrata con l’intelligenza artificiale, che ha permesso ai malviventi di clonare la voce del figlio e convincere il padre a inviargli 500 euro. L’uomo ha ricevuto una telefonata da una voce estremamente somigliante a quella del giovane, studente universitario fuori dalla Sicilia, che ha raccontato di aver subito il furto del cellulare e di aver bisogno di denaro per acquistarne uno nuovo. “Telefono dal cellulare di un amico, ho già bloccato la mia scheda telefonica”: e il padre è caduto nella trappola.
