La Corte di Cassazione ha confermato la condanna definitiva a sei mesi di reclusione per Salvatore Antonio Gaziano, amministratore comunale di Santa Elisabetta, per gli insulti sessisti e le offese rivolte alla deputata agrigentina del Partito Democratico Giovanna Iacono. La Suprema Corte ha respinto integralmente il ricorso, confermando le sentenze dei precedenti gradi di giudizio e disponendo il pagamento delle spese processuali. A rendere nota la decisione è stata la stessa parlamentare, che ha definito la pronuncia una vittoria giudiziaria e culturale, sottolineando come gli insulti sessisti non possano essere considerati libertà di opinione. Iacono ha ribadito l’importanza di denunciare le discriminazioni e gli attacchi verbali, soprattutto nei confronti delle donne impegnate nella vita pubblica e politica, ringraziando il proprio legale, l’avvocato Giuseppe Barba. La deputata ha infine assicurato che continuerà a portare avanti in Parlamento la battaglia contro il sessismo, invitando le donne a non lasciarsi intimidire e a difendere i propri diritti.























