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Licata, il tormento demolizioni

Il Comune di Licata è da tempo impegnato nell’adempimento di quanto imposto, e sotto diffida, dalla Procura della Repubblica di Agrigento: la demolizione degli immobili abusivi con sentenza definitiva. Dopo uno stop di tre mesi, da qualche giorno sono stati riavviati gli abbattimenti, e in coincidenza di ciò è stato rinvenuto un proiettile inesploso innanzi al Municipio.

Il sindaco, Angelo Cambiano, già bersaglio di gravi minacce e di attentati intimidatori, è costretto a muoversi sotto scorta. Cambiano da sempre respinge l’accusa di essere “il sindaco delle demolizioni”, e ha invocato l’intervento delle Istituzioni affinché non sia isolato a fronteggiare tale incombenza. Il sindaco, inoltre, ritiene opportuno che ovunque in Sicilia si proceda allo stesso modo in tutti i Comuni, non concentrandosi invece solo su alcuni, ed esponendoli di conseguenza alla rabbia degli interessati.
Il sindaco Cambiano ha scritto una nota al presidente dell’Assemblea Regionale, Giovanni Ardizzone, e a tutti i deputati dell’Ars, affinchè il problema demolizioni non riguardi solo Licata, e chiedendo l’adozione di leggi specifiche sull’abusivismo. In questi giorni il governo presenterà una proposta che di fatto sospende per almeno un anno le demolizioni di case costruite sulla costa, anche all’interno dei 150 metri dalla battigia. “Non si tratta di una sanatoria – ha sottolineato il presidente della Regione – ma di una norma che evita l’abbattimento se nella stessa zona si possono realizzare opere di servizio pubblico, come lidi o altro. E, in attesa dei piani che dovranno progettare i Comuni, si bloccano le ruspe per almeno un anno.” L’idea è quella di affidare questi beni comunque ai Comuni, che vi potranno realizzare strutture pubbliche di servizio: ad esempio, una piscina costruita abusivamente, invece di essere demolita, potrebbe divenire una piscina pubblica. E nel merito di ciò interviene ancora il sindaco di Licata, Angelo Cambiano, che spera nel buonsenso di questo governo… L’intervista al sindaco Angelo Cambiano è in onda al Videogiornale di Teleacras.

Angelo Ruoppolo
Angelo Ruoppolohttps://www.teleacras.it
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano al giugno 2023 quasi 30 milioni di visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it
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