Home Cronaca La sala degli esami della Motorizzazione di Agrigento intitolata a Rino Cumbo

La sala degli esami della Motorizzazione di Agrigento intitolata a Rino Cumbo

La sala  degli esami della motorizzazione di Agrigento è stata intitolata all’ing. Rino Cumbo, il funzionario direttivo che lo scorso anno, inaspettatamente, è venuto a mancare. Presenti alla scopertura della targa che recita “Sala esami ing. Rino Cumbo, il suo esempio rende più cara e venerata la tua memoria” i due figli, la moglie e gli anziani genitori. Ma oltre alla famiglia del compianto Rino Cumbo alla motorizzazione di Agrigento c’erano anche decine di persone che conoscevano bene l’ing. Cumbo e con il quale, avevano lavorato. Il direttore della motorizzazione Carmelo Vella con momenti di commozione, ha voluto ricordare la valenza del suo funzionario direttivo. Ma Rino Cumbo, oltre a essere un dipendente della motorizzazione, era anche un ufficiale della croce rossa, ufficiale accreditato e apprezzato; alla scoperta della targa, infatti, c’era anche il presidente provinciale della croce rossa, Angelo Vita. “Rino Cumbo, – ha detto il direttore Carmelo Vella durante il suo intervento – è possibile annoverarlo tra i pionieri della istituzione e l’organizzazione di questi uffici; grazie al suo modo di essere, riusciva sempre a risolvere anche quelle che sembravano essere questioni impossibili. Era una persona di animo nobile sempre disponibile e pieno di iniziative. Abbiamo deciso che il luogo più idoneo per apporre la targa in suo ricordo sia la nostra sala di esami dove tanti giovani giornalmente, devono venire da tutta la provincia. In questo modo proprio i giovani potranno sapere di una persona importante per i nostri uffici; un uomo di assoluta correttezza e serietà. Con lui, è andato via un pezzo della nostra storia e posso affermare con assoluta certezza e sincerità, che i nostri servizi sono di livello anche e soprattutto grazie al suo  costante impegno e alla sua abnegazione”. Durante i discorsi del direttore Vella ma anche durante i brevi ma intensi discorsi tenuti dalla figlia Sonia e dal presidente della croce rossa, Angelo  Vita, ci sono stati momenti di commozione con i colleghi e subalterni, in lacrime. La sala degli esami della motorizzazione di Agrigento ha quindi una nuova identità, in ricordo di chi è stato tra i fautori per l’organizzazione anche di quella stessa sala che ad oggi, è una delle meglio organizzate a livello regionale. Rino Cumbo tra i suoi molteplici impegni era anche un attivo sindacalista appartenente all’Ugl. “Ero molto amico di Rino Cumbo, – ha detto il residente provinciale della croce rossa, Angelo Vita – e posso affermare che il suo altruismo era un qualcosa di encomiabile. Da ufficiale della croce rossa, è stato sempre molto presente e ha lavorato alacremente su tutto il nostro territorio, spesso sacrificando tempo alla sua famiglia e al suo poco tempo libero. L’iniziativa di intitolare la sala di esami a Rino Cumbo, è un qualcosa di giusto e che porterà a ricordare sempre, una persona speciale che nel corso della propria esistenza  aha voluto dedicarsi moltissimo al prossimo”.

Most Popular

In Sicilia positivi tornano a crescere, è prima

Sono 133 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 13.310 tamponi processati, con una incidenza che risale allo...

Agrigento, la Provincia premia i volontari anti-covid

Ad Agrigento, domani, mercoledì 23 giugno, alla Provincia, nella Sala Giglia, alle ore 16, saranno consegnati gli attestati di riconoscimento alle associazioni di Protezione...

Agrigento, Miccichè accoglie le dimissioni di Costanza Scinta. Intervista al Vg

Al Comune di Agrigento, dopo averle congelate, il sindaco, Franco Miccichè, ha adesso accolto e protocollato le dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici, Antonino Costanza...

‘Servire Agrigento’: “In città una scultura per Marco Pantani”

Il coordinatore provinciale del movimento “Servire Agrigento”, Raul Passarello, ha proposto al sindaco Miccichè di promuovere un concorso di idee per la realizzazione di...

Recent Comments