Home Politica “Federazione centrodestra”, no in Sicilia

“Federazione centrodestra”, no in Sicilia

Reazioni contrarie da parte di Forza Italia in Sicilia al progetto di federazione delle forze politiche del centrodestra. Possibilista, invece, la Lega.

A Roma si lavora al progetto politico, proposto dalla Lega di Matteo Salvini, di federazione delle forze politiche del centrodestra, tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Giorgia Meloni ha risposto no, Silvio Berlusconi ha risposto “ni”, e in Sicilia, secondo quanto emerge, Forza Italia avrebbe risposto no, a fronte del rischio di spaccature insanabili all’interno del partito, non solo in Sicilia ma anche nelle regioni meridionali. Infatti, la deputata azzurra Giusi Bartolozzi, candidata capolista di Forza Italia alla Camera nel collegio Agrigento – Gela- Mazara del Vallo alle scorse elezioni Politiche, afferma: “Bene rafforzare le ragioni della convergenza politica e programmatica con la Lega e con gli altri partiti di centrodestra che supportano il Governo Draghi. Ma sarebbe inverosimile per l’elettorato di Forza Italia una fusione a freddo. L’adesione agli ideali del Partito popolare europeo, le cui radici affondano nella Sicilia di Don Sturzo, caratterizza da sempre la nostra iniziativa politica. Come diceva il filosofo cattolico Jacques Maritain, ‘occorre distinguere per unire sul serio’ – conclude. Dunque, un no alla riedizione del Popolo della Libertà, ma, invece, marciare divisi e colpire uniti. E più netta e troncante è la reazione del deputato regionale, Michele Mancuso, fedele a Gianfranco Miccichè, che ritiene opportuno muoversi verso il centro e non la destra, e che commenta: “La scelta federativa di Forza Italia oggi può avere una sola direzione: tornare a parlare col popolo liberale che per decenni ha sognato una Sicilia migliore, con Micciché e Berlusconi in testa. Lo spazio al centro non può che essere assolutamente azzurro. Siamo i soli a poterci proporre come forza motrice. Questa è la mia idea personale, ma sono certo che il mio amico fraterno e coordinatore regionale, il presidente Micciché, certamente non venderà la pelle per qualche posto in Parlamento. Saremo romantici, ma l’amore per la Sicilia e il sogno di un Sud migliore non ci lascia spazio per altri discorsi” – conclude. Possibilisti alla federazione sono invece alcuni esponenti siciliani della Lega, come il deputato regionale, Vincenzo Figuccia, che spiega: “Dobbiamo capire che dalla crisi economica aggravata dal covid bisogna trarre degli insegnamenti: i cittadini hanno bisogno di rassicurazioni, e a me l’esperienza ha insegnato qualcosa: uniti si vince, sempre. Tutti insieme stiamo vincendo una grande battaglia, e anche la politica ha il dovere di superare le divisioni per essere più concreta, più veloce, più efficiente. Quindi condivido l’idea di Salvini a livello nazionale e di Minardo in Sicilia di andare avanti con un centrodestra unito. D’altra parte non mi sembra che qualcuno abbia parlato di fusioni o annessione ma semplicemente di un grande progetto di federazione del centrodestra, una forza comune per aiutare il paese e sostenere progetti stabili per governare le grandi città e le Regioni, fino alle Politiche del 2023. Oggi la Lega, a partire dalla Sicilia, vuole rappresentare il partito della concretezza, della semplificazione e della velocità. Concludo con un auspicio che è anche un esempio pratico: partiamo dai grossi Comuni al voto, a cominciare da Palermo, e troviamo, uniti, soluzioni efficaci ai grandi problemi: i rifiuti, la mobilità, la sicurezza, il lavoro, la costa, e il sostegno alle attività produttive. I palermitani ce ne sarebbero grati”.

Angelo Ruoppolohttps://www.teleacras.it
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, e con Radio 105 nello Zoo di Radio 105. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano al marzo 2021 oltre 25 milioni di visualizzazioni complessive. Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it

Most Popular

Crisi Aica, l’intervento della Cgil e la proposta di soluzione

La maggior parte dei Comuni aderenti all’Aica, l’Associazione idrica dei Comuni agrigentini, non ha ancora approvato i piani di rientro e, di conseguenza, non...

La pandemia covid nella provincia agrigentina, i dati in dettaglio

La pandemia coronavirus nella provincia agrigentina, e i dati in dettaglio diffusi dall’Azienda sanitaria provinciale. Sono 28 i nuovi contagiati. I ricoveri, in terapia...

Emittenti radiotelevisive in difficoltà. Rea scrive al Ministro (video)

Emittenti radiotelevisive in difficoltà: lettera della Rea (Radiotelevisioni europee associate) al ministro per la Comunicazione. I dettagli nel video

“Hanno pagato la tassa di stazionamento oppure no?”

Il vice presidente provinciale del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, ha diffuso delle foto a testimonianza – a suo avviso – di quanto...

Recent Comments