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Contagi e zone rosse

Incidenza dei positivi al 2,7% in Sicilia. Zona rossa a Santa Caterina Villarmosa. A Messina si è svolta la manifestazione “No paura day”.

Sono 183 i nuovi positivi al covid in Sicilia, su 6.797 tamponi processati, con una incidenza al 2,7%. La regione è al secondo posto in Italia dietro la Lombardia per numero di contagi giornalieri. Le vittime sono state 5, per un totale di 5.905. Il numero degli attuali positivi è di 6.722, con un incremento di 24 casi rispetto al precedente report. I guariti sono 154. Negli ospedali i ricoverati sono 357, 12 in meno, e quelli nelle terapie intensive sono 47, 4 in più. Ecco la distribuzione dei nuovi casi tra le province: Palermo 32, Catania 30, Messina 21, Siracusa 19, Trapani 19, Ragusa 31, Agrigento 4, Caltanissetta 15, Enna 12. Nel frattempo, il presidente della Regione, Nello Musumeci, con propria ordinanza, ha istituito la zona rossa a Santa Caterina Villarmosa, in provincia di Caltanissetta, dove è avvenuto un considerevole aumento di positivi. Il provvedimento è stato adottato su richiesta del sindaco e in base alla relazione dell’Azienda sanitaria locale. Le restrizioni saranno in vigore da domani, martedì 15 giugno, fino a giovedì 24 giugno. E a Messina si è svolta la manifestazione intitolata “No paura day”, organizzata e capitanata dal magistrato della Corte d’Appello di Messina, Angelo Giorgianni, che ha spiegato: “Dobbiamo avere uno scatto d’orgoglio per le vicende nazionali che segnano una delle fasi più critiche della nostra vita democratica: stiamo vivendo in una dittatura, ed è la peggiore perchè fondata sul nostro consenso”. E poi ha aggiunto: “Dobbiamo con forza rivendicare i nostri diritti e coraggiosamente scendere in piazza. Noi non dialoghiamo con questo governo e ci aspettiamo che, in esito alle denunce che abbiamo fatto, revocherà velocemente lo stato d’emergenza, il coprifuoco, il lockdown, e soprattutto tolga le mani dai nostri figli rinunziando all’idea di vaccinare una categoria di persone che non è a rischio. Altrimenti si metteranno contro le piazze che rischiano di diventare sempre più calde”. Giorgianni, che con il medico Pasquale Bacco ha pubblicato il libro “Strage di Stato. Le verità nascoste del covid-19”, si è in questi mesi impegnato in una valutazione critica della gestione dell’emergenza sanitaria, fondando anche un gruppo, “L’Eretico”, composto da scienziati e ricercatori.

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