La Cgil di Agrigento interviene con preoccupazione a seguito dell’incidente sul lavoro avvenuto a Camastra, in un cantiere edile, dove quattro lavoratori hanno subito ferite, due dei quali gravemente. Alfonso Buscemi, segretario generale della Cgil di Agrigento, sottolinea che la Sicilia continua a essere una delle regioni italiane con il maggior numero di incidenti sul lavoro, con un aumento superiore al 5%. Il settore edile è tra i più esposti a rischi, ma manca una risposta strutturale e concreta dalle istituzioni competenti. Buscemi critica la carenza di personale nell’Ispettorato del Lavoro e nell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, che limita l’efficacia delle azioni di prevenzione. Inoltre, denuncia la mancata assunzione di nuovi ispettori e la paralisi del concorso per tecnici della prevenzione, bandito nel 2022. Lamenta anche la presenza di un lavoratore settantenne tra gli infortunati, quindi un segnale della mancata attenzione alla sicurezza. La Cgil invoca più assunzioni negli organi ispettivi, sblocco dei concorsi e investimenti nella prevenzione per garantire la sicurezza nei cantieri.























