La Corte d’Appello di Roma ha confermato la responsabilità del collaboratore della giustizia Gaspare Mutolo per il reato di calunnia a danno dell’ex magistrato ed ex senatore Giuseppe Ayala. Nonostante la sopraggiunta prescrizione, i giudici hanno ribadito la condanna al risarcimento dei danni, fissando una provvisionale di 20 mila euro a favore di Ayala. Mutolo, già killer al servizio di Riina, ha definito Ayala come ”una figura ambigua” durante un’udienza del processo ‘Borsellino quater’, uno dei tronconi sulla strage di via D’Amelio, innanzi alla Corte d’Assise di Caltanissetta. Il professor Nicola Madia, legale che ha assistito Ayala: “La sentenza spazza via accuse infamanti”.




















