Da una riunione dell’assemblea dei sindaci dell’Ati idrico di Agrigento, che si è protratta circa quattro ore, sono emerse alcune proposte per affrontare le difficoltà dei cittadini che risiedono nelle aree periferiche prive di collegamento alle reti idriche e fognarie. L’obiettivo è favorire la regolarizzazione delle utenze con Aica, unico gestore autorizzato alla fornitura del servizio, e rendere più semplice la richiesta di approvvigionamento tramite autobotti. Tra le misure approvate vi è la riduzione della quota fissa in bolletta: previsto un taglio del 70% per i residenti nelle zone non servite e del 30% per i proprietari non residenti, con un risparmio stimato di circa 60 euro annui per le abitazioni principali e 30 euro per gli altri immobili. L’assemblea ha inoltre chiesto ad Aica di velocizzare le procedure per l’assegnazione delle autobotti. Le decisioni, contenute in due atti di indirizzo, dovranno ora essere valutate dai vertici dell’Aica.





















