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“Bambina morta difterite”: autopsia e indagini

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Il caso della bambina di 4 anni morta di difterite a Palermo: l’autopsia conferma l’infezione. Indagati i genitori e otto medici. Focolaio e vaccinazioni.

L’autopsia eseguita al Policlinico di Palermo sulla bambina di 4 anni dello Zen, morta il 20 agosto per difterite, avrebbe confermato una grave infezione da Corynebacterium diphtheriae, già rilevata dall’Istituto superiore di sanità. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato cure particolarmente invasive: la piccola è stata sottoposta a un intervento al cuore per rimuovere il liquido provocato dall’infezione, con l’inserimento di drenaggi, per poi essere trasferita in Rianimazione al Civico. La famiglia ha presentato una denuncia nei confronti dei medici che l’avevano assistita. La Procura ha avviato un’inchiesta per accertare le cause e le eventuali responsabilità nella morte. Nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo, sono stati iscritti i genitori, che hanno scelto di non vaccinare la figlia nonostante l’obbligo statale, e otto medici dell’Arnas Civico che l’hanno visitata tra il 13 e il 19 agosto. L’iscrizione è un atto dovuto per consentire agli indagati di partecipare agli esami autoptici. Nel frattempo, i due casi di difterite registrati a Palermo, ovvero la bambina e suo cugino anche lui di 4 anni, non rappresentano un focolaio epidemico. E’ quanto emerso dalla prima riunione della task force regionale sulle vaccinazioni, convocata dall’assessorato alla Salute. L’assessore Marcello Caruso condivide che si tratti di un campanello d’allarme e annuncia misure per aumentare le coperture vaccinali, ancora condizionate dagli effetti della pandemia covid. Proseguirà il recupero delle vaccinazioni non effettuate dai bambini fino a 6 anni. Dal primo settembre gli operatori dei pronto soccorso potranno consultare l’Anagrafe unica vaccinale regionale per verificare rapidamente lo stato vaccinale dei pazienti. Saranno inoltre individuate le zone con coperture più basse, dove potranno essere attivati punti vaccinali nelle scuole. Nei punti nascita saranno consegnati ai genitori il libretto vaccinale e la prenotazione per le prime dosi. Previsti anche il potenziamento dei laboratori di microbiologia e una nuova campagna informativa.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it