Il Tribunale di Agrigento ha riconosciuto a un imprenditore agrigentino di 58 anni il diritto all’indennizzo previsto dalla legge 210 del 1992 dopo l’insorgenza nel gennaio del 2022, a pochi giorni dalla terza dose anti covid del vaccino Moderna, di una grave neuropatia diagnosticata come sindrome di Guillain-Barré, che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Il Ministero della Salute aveva respinto la richiesta, ma il giudice ha ritenuto fondato il ricorso valutando l’insieme degli elementi clinici e temporali del caso. L’uomo, assistito dall’avvocato Angelo Farruggia, avrà diritto a un assegno bimestrale vitalizio. “Non si tratta di una “condanna ai vaccini” – precisa Farruggia, che definisce i vaccini strumenti importanti per la salute pubblica. Per il legale, la sentenza dimostra però la necessità di una valutazione più attenta dei singoli casi e di un sistema di supporto per chi chiede il riconoscimento di un danno.






















