Padre e figlio tunisini, 64 e 28 anni, sono stati arrestati per aver trasportato dieci migranti dalla Tunisia a Lampedusa a bordo di un peschereccio, per un compenso tra 9 e 10 mila dinari tunisini. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento Alberto Lippini ha convalidato per entrambi l’arresto in carcere, riconoscendo gravi indizi e il rischio di fuga e reiterazione del reato. Lo scorso 16 settembre il motopesca è stato intercettato dalla Guardia costiera al largo dell’isola dopo una richiesta di soccorso.






















