Roberta Torre ha concluso il mandato alla Direzione Artistica del Teatro Pirandello di Agrigento. L’intervento a consuntivo e di saluto.
Roberta Torre conclude il mandato alla Direzione Artistica del Teatro Pirandello di Agrigento, dopo un anno segnato da nuovi progetti, incontri e iniziative rivolte a rafforzare la presenza del teatro nel panorama culturale nazionale. Nel bilancio tracciato al termine dell’incarico, Torre sottolinea il lavoro svolto per ampliare il pubblico e valorizzare l’identità culturale della città, legandola in particolare alla figura e all’opera di Luigi Pirandello. Tra i progetti realizzati durante il suo mandato figura la prima edizione del Pirandello Fringe Festival, iniziativa pensata per proporre una rilettura contemporanea dell’opera dell’autore agrigentino e per avviare un percorso culturale più ampio. Torre lascia Agrigento esprimendo gratitudine per l’accoglienza ricevuta e riconoscendo alla città un patrimonio e un potenziale culturale che, a suo giudizio, possono essere ulteriormente valorizzati. La direttrice artistica uscente rivendica inoltre il lavoro compiuto sulla stagione 2026/2027, che porta la sua firma e rappresenta, nelle sue parole, il risultato concreto dell’attività svolta nell’ultimo anno. Nel congedarsi, Torre ha rivolto un augurio al nuovo Consiglio di Amministrazione e ringraziato quanti hanno collaborato ai progetti e sostenuto il percorso intrapreso. L’addio arriva dunque al termine di un’esperienza che, secondo il suo bilancio, ha posto le basi per nuove iniziative dedicate al teatro e alla valorizzazione della tradizione pirandelliana, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra Agrigento, il territorio e il pubblico nazionale. Il percorso punta a rafforzare il teatro come spazio di produzione, confronto e promozione culturale locale.





















