L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha avviato verifiche dopo il caso della colonscopia fissata per il 4 luglio 2029, a 980 giorni dalla prenotazione effettuata da un professionista della provincia. L’Azienda sanitaria ha spiegato che la ricetta era priva della classe di priorità clinica, di un quesito diagnostico dettagliato e dell’indicazione di primo accesso, ovvero elementi necessari per valutare l’appropriatezza della richiesta e attivare il percorso di garanzia. In assenza di tali informazioni, il sistema Cup (il Centro unico prenotazioni) avrebbe assegnato la prima data disponibile all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. L’Azienda riferisce di aver contattato il paziente proponendo una sede alternativa con tempi d’attesa compatibili. La direzione ha inoltre disposto una verifica approfondita sulle liste d’attesa e sull’organizzazione degli appuntamenti. E ricorda infine che sono disponibili programmi gratuiti di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto.
