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Ad Agrigento un corso di diabetologia ed endocrinologia pediatrica

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Giuseppe Gramaglia

Giuseppe Gramaglia
Ad Agrigento, nella sala conferenze dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, domani pomeriggio venerdì 13 settembre dalle 14 alle 20, e poi sabato mattina dalle 9 alle 14, si svolgerà un corso di Diabetologia ed endocrinologia pediatrica. L’evento è rivolto a pediatri ospedalieri, neonatologi, pediatri di libera scelta, infermieri professionali e psicologi, per i quali sono previsti 12,3 crediti formativi. Il corso è patrocinato dall’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Relatori del corso saranno il professor Andrea Liotta, la professoressa Cristina Maggio, la dottoressa Francesca Cardella, il Dottor Tato Lombardo e la dottoressa Rossana Roppolo. Il tema del corso riguarderà le più frequenti patologie endocrinologiche come la sindrome adrenogenitale, l’ipotiroidismo, la pubertà precoce e il dovere in età pediatrica tra diagnosi precoce, trattamento terapeutico e le nuove tecnologie valide al suo trattamento. Il direttore del corso è il primario di Pediatria ad Agrigento, il dottor Giuseppe Gramaglia.

Milioni di litri d’acqua in strada (video)

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Ad Agrigento l’acqua 24 ore su 24 non è stata mai distribuita perché scarseggia: due o tre turni alla settimana. Le bollette idriche a carico dei cittadini sono tra le più care d’Italia. Ciò nonostante – come oggi segnala e rileva l’associazione ambientalista MareAmico – milioni di litri d’acqua si perdono in strada, e a nessuno importa nulla. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, afferma: “Ad Agrigento, dove l’acqua corrente è una chimera e contemporaneamente ci sono le bollette più care d’Italia, da mesi si perdono per strada milioni di litri del prezioso liquido! Accade in contrada San Benedetto, tra Agrigento, Favara ed Aragona.Sembra incredibile, ma purtroppo è vero!”…

Antidroga a Sciacca, arresti e denunce

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L’impegno antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Sciacca ha sortito nel corso dell’ultima settimana di attività tre arresti e due denunce a piede libero. Sono stati arrestati un saccense di 25 anni sorpreso in possesso di 5 grammi di cocaina, un senegalese di 19 anni con oltre 10 grammi di hashish divisi in dosi pronte allo smercio, e poi i colleghi della Tenenza di Ribera hanno arrestato un tunisino di 34 anni beccato con varie dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 10 grammi. Altri due soggetti, un senegalese e un giovane di Sciacca, sono stati invece denunciati perché colti in possesso di alcuni grammi di hashish. I controlli saranno intensificati soprattutto nei pressi degli istituti scolastici.

Tutti a scuola (video interviste)

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Oggi giovedì 12 settembre in Sicilia inizia ufficialmente l’anno scolastico 2019 – 2020, tra impegni e auspici. Le interviste sono in onda oggi al Videogiornale di Teleacras.

Carmelo Pullara, la vacanza a Santorini, il vincolo a mare (video)

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L'isola di Santorini

Il deputato regionale, Carmelo Pullara, appena reduce da una vacanza in Grecia, intende rilanciare la battaglia contro il vincolo di non edificabilità in riva al mare in Sicilia.

L’isola di Santorini

Il deputato regionale capogruppo dei “Popolari e Autonomisti”, Carmelo Pullara, da Licata, è stato in vacanza in Grecia, in un’isola, a Santorini. E a Santorini ha strabuzzato gli occhi e ha esclamato con stupore e meraviglia: “Ma guarda quante ville sul mare, perché qui in Grecia sì, e da noi in Sicilia, a Licata, no?”. Ecco perché adesso l’onorevole Pullara intende ritentare l’ardua impresa di abbattere il vincolo di non edificabilità assoluta entro i 150 metri dalla riva del mare che in Sicilia, con legge regionale approvata negli anni ’70, incombe e flagella, a colpi di ruspa, centinaia di edifici abusivi, soprattutto nella sua Licata. Ritentare? Sì, già una prima volta Carmelo Pullara ha tentato la cancellazione del vincolo, nello scorso marzo, quando, insieme ai colleghi deputati regionali Edy Tamajo di Sicilia Futura e Marianna Caronia ancora di Forza Italia, ha presentato un emendamento che, se approvato, avrebbe consentito ai Comuni di bloccare le demolizioni entro i 150 metri dalla battigia fino a quando non fosse stato redatto un piano specifico per le demolizioni. Si scatenarono polemiche e critiche infuocate, l’incendio divampò e la Commissione Ambiente all’Assemblea Regionale bocciò l’emendamento. Adesso Carmelo Pullara è stato a Santorini in Grecia e commenta: “In vacanza sono stato a Santorini. Lì ci sono quelle ville a strapiombo sul mare. Noi abbiamo fatto più del resto d’Italia. Altrove il divieto di costruire in riva al mare può essere derogato con un parere della Soprintendenza, da noi no. L’esempio da seguire non è solo Santorini: anche nelle Cinque Terre, in Liguria, è così, con quelle bellissime ville sul mare. La mia è una questione di sviluppo, non di interesse elettorale, anche perché Licata il suo prezzo sugli abbattimenti l’ha già pagato. E non voglio neanche che si pensi che c’entra la mia casa: non ho case in riva al mare. La mia abitazione su cui pende un’ordinanza di demolizione è lontana dal mare”. Secondo l’ultimo dossier di Legambiente, intitolato “Abbatti l’abuso”, a Licata, dove si contano oltre 17mila irregolarità edilizie, vi sono circa 400 case abusive ancora da abbattere in riva al mare. Carmelo Pullara replica: “Il punto è che in Sicilia non c’è solo la mia Licata. La legge in vigore in Sicilia ci priva di uno sviluppo reale sulle coste: in Grecia, ma anche in Liguria, la possibilità di costruire edifici in riva al mare ha dato una spinta reale al turismo. Così, con la possibilità di costruire, renderemmo più appetibili economicamente le nostre coste”. In conclusione, il deputato regionale licatese traccia l’eventuale percorso da seguire per potere abbattere non l’abuso ma il vincolo, e spiega: “Lo strumento è il disegno di legge sull’Urbanistica. Il testo, predisposto dall’assessore regionale al Territorio Toto Cordaro, è in attesa di essere esaminato all’Assemblea regionale. La proposta potrebbe essere inserita in quel disegno di legge, con un emendamento d’aula”.

La Valle dei Templi e dei vigneti (video interviste)

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Ad Agrigento, nella sede di Villa Aurea, il Parco della Valle dei Templi e la Cva, la Cooperativa viticultori associati, nell’ambito di una convenzione stipulata per la produzione e valorizzazione dei vigneti della Valle dei Templi, hanno presentato un apposito progetto. Tra gli altri, hanno partecipato anche alcuni giornalisti stranieri, specializzati nei settori vino, cibo e viaggi, giunti ad Agrigento per scoprire le eccellenze della Sicilia. Le interviste sono in onda oggi al Videogiornale di Teleacras.

I sindacati al Consorzio Universitario (video interviste)

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Ad Agrigento, al Consorzio Universitario, i sindacati incontrano il commissario Giovanni Di Maida. Confronto di consuntivo e prospettiva. Le interviste sono in onda oggi al Videogiornale di Teleacras.

Comune Palermo, 5 Stelle: “No ad alleanza con Pd”

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L’assessore al Comune di Palermo, Giusto Catania, del Partito Democratico, ha proposto l’avvio di un dialogo costruttivo nella prospettiva di un’alleanza anche in ambito amministrativo con il Movimento 5 Stelle. I 5 Stelle al consiglio comunale sono però contrari. La capogruppo Concetta Amella, i consiglieri Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo, e i sette consiglieri di circoscrizione, così hanno risposto: “Nel ringraziare l’assessore Giusto Catania per l’apertura rivolta a noi, ribadiamo che il Movimento 5 Stelle è e resterà all’opposizione in Consiglio comunale. Come abbiamo fatto finora, avendo a cuore esclusivamente l’interesse dei cittadini,continueremo a collaborare con l’Amministrazione comunale e con tutti coloro i quali desiderano realmente lavorare per il bene della città, attraverso la nostra opera di monitoraggio e stimolo dell’attività degli uffici e avanzando proposte costruttive dentro le commissioni e in aula”.

La Procura di Palermo indaga sulla discarica di Bellolampo

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La discarica di Bellolampo
La discarica di Bellolampo

E’ iniziato lo svuotamento della discarica di Bellolampo, in provincia di Palermo, da tonnellate di rifiuti accumulate nei piazzali antistanti, che tanta apprensione e proteste hanno provocato tra gli abitanti del circondario. Nel frattempo, la Procura della Repubblica di Palermo ha avviato un’inchiesta per inquinamento ambientale. Secondo quanto pubblica l’agenzia Ansa, sarebbero indagati l’ex direttore generale del dipartimento rifiuti dell’assessorato regionale all’Energia, Maurizio Pirillo, e poi Marianna Grillo, direttore generale per i rifiuti e l’inquinamento del ministero dell’Ambiente perchè l’impianto di bio – trattamento sarebbe inadeguato. L’indagine riguarda anche i ritardi nella costruzione della settima vasca ma, in tale caso, non vi sarebbero indagati al momento. Nel fascicolo vi sono atti, fotografie e relazioni ambientali, come una dell’Arpa, secondo cui la discarica di Bellolampo costituisce “imminente minaccia di danno ambientale”. Da diversi anni ormai la discarica è al centro dell’attenzione dei politici e della magistratura, con sequestri e dissequestri, per la situazione di emergenza dovuta al riempimento delle vasche, ai danni ai macchinari, e agli incendi che divampano improvvisi.

La Rocca Ruvolo, ottime notizie per la Calcestruzzi Belice

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La sindaca di Montevago e deputata regionale dell’Udc, Margherita La Rocca Ruvolo, annuncia che è stato firmato dal dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Energia, Salvatore D’Urso, il decreto di proroga per un anno dell’autorizzazione per l’estrazione di calcare dalla cava della Calcestruzzi Belice. La stessa La Rocca Ruvolo aggiunge: “La Calcestruzzi Belice potrà così continuare a lavorare in attesa che l’assessorato Territorio e Ambiente rappresenti la questione alla commissione Via (valutazione impatto ambientale) e, una volta ricevuto il parere, rilasci la regolare autorizzazione per 15 anni. Ho appreso oggi con grande soddisfazione questa notizia e ringrazio sempre il dirigente D’Urso per l’attenzione mostrata nei confronti del nostro territorio”.