Il giudice ha assolto uno di due fratelli imprenditori edili di Grotte, rinviati a giudizio per lesioni colpose e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro dopo il grave infortunio di un loro dipendente caduto da una scala in cantiere. Nel corso del processo, i due imputati, difesi dall’avvocato Sergio Baldacchino, hanno documentato che l’operaio, assunto come manovale, stava svolgendo un’attività non prevista dalla sua mansione, utilizzando una scala certificata per lavori brevi di rifinitura, non necessaria perché il sottotetto era raggiungibile da terra. Nonostante la richiesta di condanna a tre mesi di reclusione avanzata dalla Procura, il giudice ha ritenuto sussistente la responsabilità penale solo per uno dei due fratelli, P.G., disponendo l’assoluzione dell’altro, P.S.























