Giuseppe Vernengo, 64 anni, e suo figlio Giusto, 43 anni, sono stati arrestati per estorsione e violenza privata, aggravate dal metodo mafioso. L’inchiesta è stata avviata a seguito della denuncia di un imprenditore edile dal quale i due avrebbero preteso il pizzo per la costruzione di un edificio. Il Gip ha disposto il carcere per Giuseppe e il divieto di dimora a Palermo per Giusto. Giuseppe Vernengo è già stato coinvolto nel 2010 nell’operazione “Folgor” contro lo spaccio di droga, e l’ipotesi di associazione mafiosa a suo carico è stata archiviata. E’ cugino di Cosimo Vernengo, figlio di Pietro, boss condannato per riciclaggio di denaro proveniente da traffici illeciti, tra cui il controllo di pompe di benzina e altri locali commerciali a Palermo.























