Il Tribunale di Trapani ha assolto l’ex senatrice ed ex sottosegretario ai Trasporti, Simona Vicari, dall’imputazione di corruzione. I dettagli.
Il Tribunale di Trapani ha assolto l’ex senatrice ed ex sottosegretario ai Trasporti, Simona Vicari, con la formula “perché il fatto non sussiste”, dall’imputazione di corruzione nell’ambito dell’inchiesta “Mare Monstrum” sugli appalti per i collegamenti con le isole minori. E’ stata revocata la confisca dell’orologio Rolex da lei ricevuto. Secondo quanto sostenuto dalla Procura di Palermo, Simona Vicari avrebbe favorito la compagnia “Liberty Lines” con un emendamento alla Finanziaria 2017 sull’Iva agevolata al 5%. Tale presunto vantaggio sarebbe stato ricambiato dall’armatore Ettore Morace con l’orologio di valore. I difensori della Vicari, gli avvocati Roberto Mangano ed Enrico Sanseverino, hanno invece opposto, e il Tribunale ha condiviso, che l’imputata ha sempre considerato l’orologio un regalo natalizio. Se Morace avesse perseguito altri fini, ciò sarebbe stato ad insaputa della Vicari che nel 2017, all’epoca della conclusione delle indagini, si presentò in Procura a Palermo e consegnò l’orologio dichiarando ai magistrati: “L’ho considerato un regalo di Natale, non gli ho dato alcun peso. Ma certo, alla luce di quanto è accaduto, non lo accetterei”. A commento dell’assoluzione, Simona Vicari ha scritto su Facebook: “Dopo nove anni lunghi, difficili, segnati da accuse pesanti e da un racconto spesso distorto, oggi arriva una verità chiara e definitiva: il fatto non sussiste. Nove anni non si cancellano. Nove anni di attesa, di silenzi, di giudizi sommari. Ma alla fine resta solo ciò che conta davvero: la verità”.























