Il 28 settembre del 2023 la Procura Generale di Palermo ha invocato alla Corte d’Appello di confermare la sentenza emessa il 29 aprile del 2022 dal Tribunale di Agrigento, che ha inflitto 17 condanne ad altrettanti tra medici, faccendieri e falsi invalidi nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Demetra”, che ipotizza una maxi truffa a danno di Inps e Inail culminata nell’operazione dei Carabinieri risalente al 28 giugno del 2013. Poi il 15 gennaio del 2025 la Corte d’Appello ha sentenziato: 2 assoluzioni, 12 condanne e 3 non luogo a procedere per intervenuta prescrizione dei reati contestati. Ebbene adesso la prescrizione ha cancellato altre residue ipotesi di reato, e la Cassazione ha di conseguenza annullato, senza rinvio, tutte le relative condanne, tranne che per le contestazioni delle false certificazioni per le quali è stata sentenziata l’assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”. Nel collegio difensivo hanno lavorato gli avvocati Giuseppe Barba, Saro Lauria, Salvatore Pennica, Giuseppe Scozzari, Alba Raguccia, Antonino Gaziano e Maria Alba Nicotra.






















