Al meeting di Confindustria a Taormina, il presidente della Regione, Schifani, ha tracciato un consuntivo e le prospettive dell’azione di governo.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha annunciato nuove risorse per sostenere lo sviluppo economico dell’Isola, confermando il ripristino dei fondi per l’ospedale di Gela, il sostegno alle imprese e una nuova manovra finanziaria prevista tra aprile e maggio dopo l’approvazione entro l’anno della Finanziaria da circa un miliardo di euro. Intervenendo a margine del meeting di Confindustria a Taormina, Schifani ha spiegato che le variazioni di bilancio appena approvate dall’Assembla regionale consentono di destinare rapidamente le maggiori entrate regionali alle emergenze e agli investimenti. Per l’ospedale di Gela sono stati recuperati 130 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione, mentre 16 milioni saranno destinati alla progettazione. Il governatore ha inoltre rivendicato il sostegno regionale alla super Zes (Zona economica speciale) attraverso risorse proprie, per garantire alle imprese il credito d’imposta senza le limitazioni legate ai fondi europei. Secondo le stime anticipate sulla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale, il Prodotto lordo interno siciliano crescerà dell’1,1%, gli investimenti aumenteranno del 2,6% e il saldo tra imprese aperte e chiuse sarà positivo per 1.700 unità. In crescita anche il turismo, con presenze in aumento del 5,8% e 17,5 milioni di pernottamenti, mentre il traffico aeroportuale segna un incremento del 12,9%. Schifani ha indicato nella destagionalizzazione turistica e nella riapertura delle stazioni termali ulteriori obiettivi strategici. Sul fronte politico, ha escluso divisioni significative all’interno di Forza Italia e confermato che le elezioni Regionali si svolgeranno a novembre 2027. Riguardo alla protesta di autotrasportatori e agricoltori contro il caro carburante, il presidente ha dichiarato di aver avuto contatti con il ministro Matteo Salvini, sostenendo che gli impegni assunti dal governo nazionale sono stati rispettati. Schifani ha auspicato il ritorno alla normalità e la rimozione dei blocchi illegali, ribadendo l’attenzione della Regione alle difficoltà dei settori coinvolti.























