La Digos di Ragusa ha eseguito il collocamento in comunità di una ragazza albanese di 17 anni, residente in provincia di Ragusa, indagata per auto-addestramento e apologia con finalità di terrorismo anche internazionale. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale per i minorenni di Catania. L’indagine, avviata dopo una segnalazione dell’Aisi, i Servizi segreti, ha evidenziato la pubblicazione su TikTok di contenuti jihadisti, contatti online con sedicenti affiliati all’Isis e la consultazione di materiale di propaganda terroristica. Nel telefono sequestrato a maggio gli investigatori avrebbero trovato video di esecuzioni, contenuti antisemiti e manuali per l’auto-addestramento e la fabbricazione di esplosivi. Gli accertamenti proseguono per identificare gli utenti con cui la minorenne era in contatto sul web.























