Novità nell’esecutivo cittadino di Campobello di Licata, dove la nomina di Carmelo Zirafi alle cariche di assessore e vicesindaco ha incassato il plauso e il pieno sostegno dei vertici della Democrazia Cristiana. A commentare con entusiasmo il nuovo assetto amministrativo è Giuseppe Migliara, consigliere nazionale dello scudocrociato, che ha espresso profonda soddisfazione per la scelta operata dal primo cittadino.
In una nota ufficiale, l’esponente nazionale della DC ha definito la nomina di Zirafi come il “giusto riconoscimento di un percorso lungo, coerente e appassionato al servizio della comunità”. Tra i due politici intercorre un legame di lunga data, che ha permesso a Migliara di sottolineare non solo il profilo politico del neo vicesindaco, ma anche le sue qualità personali: “Conosco Carmelo da anni e ne apprezzo le straordinarie doti umane, come la lealtà, la generosità, la serietà e la capacità di esserci sempre con discrezione e concretezza. È un uomo che ha fatto della politica un servizio e non una carriera”.
Secondo il consigliere nazionale, l’ingresso di Zirafi nella squadra di governo locale rappresenta un valore aggiunto per l’intera cittadinanza, potendo contare su un amministratore “competente, radicato nel territorio e capace di ascoltare, mediare e costruire”. Una figura ritenuta idonea a intercettare le reali necessità delle famiglie, dei giovani e degli anziani di Campobello di Licata.
Migliara ha poi rimarcato la forte identità politica del nuovo vicesindaco, evidenziando come la sua figura incarni i valori fondanti del partito: “Carmelo rappresenta il senso del dovere, il rispetto per le istituzioni, la centralità della persona e l’amore per la propria comunità, principi cardine della Democrazia Cristiana di cui oggi c’è forte bisogno”.
Il comunicato si conclude con un messaggio d’augurio esteso a tutta la compagine amministrativa: “Al vicesindaco, al sindaco e alla nuova amministrazione va l’augurio di buon lavoro, nella certezza che sapranno agire con unità e spirito di servizio per dare futuro e speranza a Campobello di Licata”.






















