Home Cronaca “Mafia, Villaseta, Porto Empedocle”: 25 condanne

“Mafia, Villaseta, Porto Empedocle”: 25 condanne

0
544

La maxi inchiesta sulle famiglie mafiose di Villaseta e Porto Empedocle: 25 condanne in abbreviato per complessivi 199 anni e 3 mesi di carcere.

Il 9 luglio del 2024 la Procura antimafia di Palermo ha depositato istanza di rinvio a giudizio di 52 indagati nell’ambito della maxi inchiesta sulle famiglie mafiose di Villaseta e Porto Empedocle e su un intenso traffico di droga. I 52 inquisiti sono stati arrestati dai Carabinieri in due operazioni, la prima il 17 dicembre del 2024, la seconda il 13 gennaio del 2025. Gli si contestano a vario titolo i reati di associazione mafiosa, associazione per trafficare droga, estorsioni compiute o tentate aggravate dal metodo mafioso, danneggiamenti, detenzione di armi e riciclaggio di denaro. E nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 250.000 euro in contanti, oltre 100 chili di hashish, 6 chili di cocaina e un arsenale di armi. Sarebbe stato così provato il riavvio delle attività criminali delle famiglie mafiose di Porto Empedocle e Villaseta. E la famiglia di Villaseta avrebbe assunto un ruolo di rilievo nelle rotte del narcotraffico, rifornendo non solo la provincia di Agrigento ma anche storici mandamenti mafiosi palermitani e le province di Trapani e Caltanissetta. E avrebbe importato carichi di droga tramite canali sudamericani, dalla Germania e dal Belgio. Ancora dalle indagini sono emersi indizi che hanno indotto a ritenere latente l’esplosione di una faida, una guerra di mafia tra le due famiglie di Villaseta e Porto Empedocle per conquistare territorio mafioso, competenze ed egemonie. Ebbene, 26 imputati hanno scelto di essere giudicati in abbreviato, e il 17 dicembre scorso la Procura antimafia di Palermo, tramite il pubblico ministero Claudio Camilleri, ha proposto 26 condanne per complessivi 241 anni e 8 mesi di carcere. Adesso il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Lorenzo Chiaramonte, ha sentenziato 25 condanne, per 199 anni e 3 mesi di reclusione, e un’assoluzione:

Domenico Blando, 68 anni, di Favara, 9 anni di reclusione,
Pietro Capraro, 40 anni, di Agrigento, 20 anni,
Samuel Pio Donzì, 26 anni, di Agrigento, 4 anni e 2 mesi,
Carmelo Fallea, 50 anni, di Favara, 5 anni e 8 mesi,
Cosimo Ferro, 36 anni, di Castelvetrano, 11 anni e 6 mesi,
Francesco Firenze, 40 anni, di Castelvetrano, 8 anni e 8 mesi,
Giuseppe Focarino, 60 anni, di Palermo, 8 anni,
Alfonso Lauricella, 59 anni, di Agrigento, 5 anni e 4 mesi,
Gaetano Licata, 42 anni, di Agrigento, 17 anni e 4 mesi,
Fabrizio Messina Denaro, 50 anni, di Castelvetrano, 9 anni e 4 mesi,
Fabrizio Messina, 50 anni, di Porto Empedocle, 17 anni,
Roberto Parla, 47 anni, di Canicattì, 4 anni,
Vincenzo Parla, 54 anni, di Canicattì, 15 anni e 8 mesi,
Calogero Prinzivalli, 42 anni, di Agrigento, 3 anni,
Rocco Grillo, 33 anni, di Gela, 11 anni e 8 mesi,
Giuseppe Pasqualino, 34 anni, di Gela, 9 anni e 6 mesi,
Mirko Salvatore Rapisarda, 43 anni, di Gela, 5 anni e 8 mesi,
James Burgio, 33 anni, di Porto Empedocle, 2 anni e 9 mesi,
Gioacchino Giorgio, 39 anni, di Licata, 4 anni e 4 mesi,
Giuseppe Piscopo, 49 anni, di Gela, 4 anni e 8 mesi,
Antonio Puma, 44 anni, di Agrigento, 4 anni e 8 mesi,
Stefano Rinallo, 41 anni, di Canicattì, 4 anni e 4 mesi,
Antonio Salinitro, 25 anni, di Gela, 2 anni e 8 mesi,
Rosario Smorta, 53 anni, di Gela, 4 anni,
Alessandro Mandracchia, 51 anni, di Agrigento, 6 anni e 4 mesi,
Salvatore Prestia, 46 anni, di Porto Empedocle, assolto.

Articolo precedenteSAGI, solidarietà nei confronti dei colleghi della redazione di Report Sicilia
Articolo successivoA Provenzano il Pd in Sicilia
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it