I deputati agrigentini del Movimento 5 Stelle Angelo Cambiano e Ida Carmina rilanciano la battaglia contro il caro-voli, chiedendo interventi strutturali per garantire collegamenti aerei accessibili ai siciliani, soprattutto in vista delle festività natalizie. Secondo i dati del Codacons, i biglietti di andata e ritorno dal Nord Italia superano i 300 euro, rendendo particolarmente onerosi i rientri per studenti e lavoratori fuori sede. Cambiano richiama i 5 milioni e 230 mila euro aggiuntivi stanziati dalla Regione per il 2026, attraverso l’ultima variazione di bilancio, sottolineando però che non bastano ulteriori finanziamenti senza una verifica dell’efficacia delle misure adottate. Carmina ricorda invece l’interrogazione presentata alla Camera il 16 aprile 2025, con cui aveva denunciato rincari fino al 400%, e torna a sollecitare il Governo sulla continuità territoriale. La parlamentare rilancia anche il progetto dell’aeroporto di Agrigento, chiedendo al ministro Salvini di inserire esplicitamente lo scalo nel Piano nazionale degli aeroporti 2026-2035. Tra le richieste anche tariffe protette per residenti, studenti, lavoratori e personale sanitario. I due esponenti pentastellati, raccogliendo le sollecitazioni del consigliere comunale di Sciacca Alessandro Curreri e degli attivisti locali, chiedono a Governo e Regione una strategia di lungo periodo: «Tornare in Sicilia non può essere un privilegio né un lusso».





















