Ad Agrigento un professionista della provincia ha ottenuto un appuntamento per una colonscopia con il Servizio sanitario pubblico soltanto il 4 luglio 2029, con un’attesa di quasi tre anni. Tempi decisamente più brevi sono invece disponibili in regime intramoenia, con un costo di 48 euro e la possibilità di scegliere lo specialista. Il caso riporta l’attenzione sulle liste d’attesa della sanità pubblica e sulle difficoltà di accesso alle prestazioni. Sul tema è intervenuto il ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha annunciato la disponibilità a esercitare poteri sostitutivi in caso di gravi inadempienze regionali. Il ministro ha riferito che nei primi nove mesi dell’anno sono state erogate due milioni di prestazioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pur riconoscendo che resta molto da fare. Schillaci ha inoltre evidenziato le differenze territoriali e il problema delle prescrizioni improprie, stimate in circa il 20%, sottolineando la necessità di una collaborazione tra governo e Regioni per ridurre le attese e migliorare l’accesso alle cure.























