L’associazione Volontari di strada di Agrigento, presieduta da Anna Marino, invoca spiegazioni dal Comune di Agrigento sulla sorte del progetto Carrubbo, presentato nel 2008 dall’allora sindaco Marco Zambuto e dall’assessore Giacomo Daina. Fu finanziato con oltre 1,3 milioni di euro, e prevedeva il recupero di dodici alloggi comunali per famiglie immigrate con minori e in difficoltà economica. Secondo l’associazione, una casa di via Santa Sofia sarebbe stata ristrutturata ma mai assegnata. I Volontari sollecitano anche dormitori e centri di accoglienza, ricordando i migranti costretti a dormire in strada vicino all’ufficio Immigrazione. Tra le possibili soluzioni indicano l’ex Villa Betania, interessata da lavori per il progetto Housing First, e i locali comunali di Piano Barone, da recuperare per l’accoglienza.























