La Procura di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati l’ex sindaco Franco Miccichè, l’ex assessore al Bilancio Patrizia Lisci e due imprenditori, Salvatore Alaimo, di Porto Empedocle, titolare di un’azienda specializzata in impianti tecnologici, e Antonio Plescia, proprietario di un’impresa edile di Villafrati.
Gli si contestano ipotesi di reato di corruzione e turbata libertà nella scelta del contraente. Le indagini sono state avviate a seguito di un esposto. E hanno coinvolto affidamenti diretti dei lavori per l’installazione delle luminarie natalizie in città e per interventi logistici nel parcheggio pluripiano Empedocle, tra dicembre 2024 e febbraio 2026. Sono state eseguite perquisizioni nei confronti degli indagati, con il sequestro dei telefoni cellulari, successivamente restituiti dopo l’estrazione dei dati ritenuti utili alle indagini. Il titolare del fascicolo è il pubblico ministero Elettra Consoli. Miccichè ha commentato: “Gli inquirenti stanno effettuando delle legittime attività esplorative su una vicenda di cui non conosco i dettagli. Sono sereno perché so di non aver mai commesso illeciti penali in vita mia. Non appena sarò messo nelle condizioni di conoscere più dettagliatamente le ipotesi per cui si procede, non esiterò un solo istante a offrire il mio contributo conoscitivo alle indagini. Confido che io possa chiarire nel più breve tempo possibile la mia posizione”.






















